La cittadina di Valfabbrica


La cittadina di Valfabbrica è posta alle pendici del Monte delle Croci, ad un’altitudine di 288 m. sul livello del mare, e sorge proprio sulla riva sinistra del fiume Chiascio.


Centro tradizionalmente agricolo, negli ultimi anni Valfabbrica ha sviluppato particolarmente il settore industriale e dei servizi. Le industrie sono dislocate, per la maggior parte, lungo la strada statale che collega la città di Perugia a Gualdo Tadino.

La vocazione residenziale del paese si è accentuata negli ultimi anni preferendo la parte collinare. L’antico Castello medievale, chiamato “Pedicino ”, conserva ancora le
belle mura duecentesche, ristrutturate alla fine del 1600 ed attualmente è oggetto di particolare attenzione da parte dell’amministrazione comunale attraverso interventi mirati alla Valorizzazione storico/artistica. Dell’antica struttura rimane anche un possente torrione che, in origine, era la porta del Castello. Una seconda torre Venne aggiunta alla fine del 1100 e con il tempo assunse le funzioni di torre campanaria. All’intemo del Castello è ancora possibile ammirare la Chiesa di San Sebastiano, Cappella sorta in età medievale Vicino alla torre del castello, che ha subito radicali trasformazioni nel settecento quando le sue pareti sono state arricchite di altari barocchi. Vi sono conservate alcune tele seicentesche, tra le quali una Sacra Famiglia di Benedetto Bandiera e un’Immacolata trai Santi della scuola del Martelli. Divenne oratorio e fu ristrutturata all’interno nel XVI secolo. Fuori del Castello, lungo Via S. Benedetto, si trova la Chiesina della Madonna di Foce, realizzata tra il 1634 ed il 1636. La facciata è decorata con un ampio rosone in terracotta; all’intemo, sopra l’ altare, è posta una tela raffigurante una Madonna col Bambino e Angeli.


Lungo la strada principale s ’incontra la moderna chiesa Parrocchiale di S.M. Assunta, edificata nel 1960 su disegno dell’architetto Primo Saccardi. Sulla facciata c’è un rilievo a tutto tondo della Vergine Assunta tra quattro Angeli, mentre, all’intemo, si possono ammirare delle splendide Vetrate policrome e delle tele attribuite ai pittori Stefano Amedei e Benedetto Bandiera. Nei transetti destro e sinistro, collocate sopra i due altari e sulle pareti laterali, spiccano quattro grandi pale a tema religioso, opera del pittore Ennio Boccacci, così come sue sono quelle poste sopra l’ingresso della chiesa. Dietro l’altare maggiore è posto un altorilievo dell’Ultima Cena, completamente in ceramica, sormontato da un crocifisso dello stesso stile.


Uscendo dalla Chiesa e proseguendo Verso il cimitero, si arriva all’antica Abbazia Benedettina di S.M. Assunta.


Della primitiva struttura rimane solo la Chiesa, che al suo interno conserva uno splendido affresco, unico esempio in Umbria di Scuola Cimabuesca.


Nei pressi dell’abside, all’interno di una nicchia trilobata, sostenuta da due colonne medievali, si trova la Maestà tra Santi e Angeli, un’opera datata primi del’300.


Ad un chilometro e mezzo dal centro abitato, sulla riva sinistra del Chiascio, si trova la
piccola chiesa della Madonna del Chiascio, dove è conservata una tela raffigurante un’immagine della Madonna col Bambino oggetto di grande venerazione da parte degli abitanti di Valfabbrica.


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